Mantenimento nipoti da parte dei nonni: ultimi aggiornamenti

Mantenimento nipoti da parte dei nonni: ultimi aggiornamenti

Obbligo di mantenimento dei nipoti da parte dei nonni

Indice

Tempo di lettura: 4 minuti

Mantenimento nipoti da parte dei nonni: cosa dice la legge

In materia di mantenimento dei figli e in generale di diritto di famiglia, il Codice civile detta una specifica normativa volta a regolare i diritti e doveri dei figli

In particolare, l’art. 315 bis Cod. civ., al primo comma, prevede che “il figlio ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente dai genitori, nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni”. 

A seguire, l’art. 316 bis Cod. civ. dà disposizioni sul modo in cui i genitori devono adempiere in generale il loro dovere di mantenimento. E così i genitori sono obbligati al mantenimento dei figli in proporzione alle rispettive sostanze e secondo la loro capacità di lavoro professionale o casalingo. 

Ma non solo, infatti, sempre l’art. 316 bis Cod. civ. precisa, al primo comma, che “quando i genitori non hanno mezzi sufficienti, gli altri ascendenti, in ordine di prossimità, sono tenuti a fornire ai genitori stessi i mezzi necessari affinché possano adempiere i loro doveri nei confronti dei figli”.

Come visto, dunque, anche i nonni, in quanto ascendenti, sono tenuti al mantenimento dei nipoti, ma solo a determinate condizioni. 

Si tratta di un intervento sussidiario ed indiretto

Infatti, sussidiario in quanto sostitutivo dell’intervento dei genitori quando questi non abbiano i mezzi necessari a provvedere direttamente al mantenimento dei figli; indiretto, appunto, in quanto non si tratta di versamento diretto del mantenimento ai nipoti, bensì di assicurare ai genitori i mezzi necessari di cui sono sprovvisti, affinché essi stessi possano adempiere al mantenimento verso i figli. 

Occorre evidenziare, per chiarezza, che l’obbligo mantenimento nonni si differenzia nelle sue caratteristiche, sopra individuate, dall’obbligo alimentare dei nonni nei confronti dei nipoti. 

Per l’obbligo di versare gli alimenti, infatti, la legge prevede un diritto diretto dei nipoti nei confronti dei nonni (art. 433 Cod. civ.). 

Quando i nonni sono tenuti al mantenimento dei nipoti

L’art. 316 bis Cod. civ. sopra richiamato àncora l’obbligo dei nonni di partecipare al mantenimento dei nipoti al caso in cui i genitori non abbiano mezzi sufficienti per provvedervi.

Ciò vuol dire che ove i genitori si sottraggano volontariamente al mantenimento, non si potrà ricorrere nei confronti dei nonni, ma si dovranno attivare gli strumenti ordinari di tutela esecutiva diretta utilizzabili contro i genitori inadempienti. 

Nonostante il dato letterale della norma, parte della giurisprudenza riconosce come ammissibile l’azione verso gli ascendenti anche in caso di inadempimento volontario da parte dei genitori, non sprovvisti dei mezzi necessari. 

Spesso viene posta ai nostri avvocati se i nonni siano tenuti al mantenimento dei nipoti solo ove entrambi i genitori siano sprovvisti dei mezzi necessari o solo uno di questi. 

In verità, l’art. 316 bis Cod. civ. non sembra lasciare spazio ad interpretazioni diverse, in quanto il dato letterale parla al plurale, ossia dei genitori sprovvisti dei mezzi necessari. 

Invero, sarebbe stato opportuno l’intervento della giurisprudenza per mitigare il tenore della norma ed evitare un inutile danno al genitore adempiente. Infatti, altrimenti, quest’ultimo si trova a far le spese dell’inadempimento volontario dell’altro, senza poter adire l’intervento sostitutivo dei nonni del ramo parentale del genitore inadempiente.

Senza contare che con la riforma del 2012 del diritto di famiglia ha attribuito ai nonni una serie di diritti che gli stessi possono direttamente esercitare nei confronti dei nipoti.

Ciò posto, non prevedere azioni di tal fatta anche in favore dei nipoti a tutela del diritto al mantenimento degli stessi appare essere un’evidente penalizzazione. 

A conferma però dell’orientamento giurisprudenziale che qui si pone in dubbio anche l’ultima pronuncia della Corte di Cassazione. 

A far scattare l’obbligo dei nonni basta la condanna del padre per sottrazione agli obblighi di mantenimento

La Cassazione, con la Sentenza n. 13345 del 16 maggio 2023, afferma che l’obbligo di mantenimento dei figli minori spetta in primo luogo, ossia in via primaria e integrale ai genitori.

L’obbligo degli ascendenti, al contrario, è meramente sussidiario e origina solo nel caso in cui i genitori non siano in grado di adempiere ai propri obblighi. 

Ai fini dell’esperibilità dell’azione nei confronti dei nonni, la Corte sottolinea la necessità che il genitore inadempiente, nel caso specifico il padre, abbia ricevuto una condanna in sede penale per sottrazione agli obblighi di mantenimento e che l’altro genitore, la madre, non sia in grado di provvedere al mantenimento dei figli con le proprie sole risorse.

Ma la Corte affronta anche un altro tema cruciale, dovendo rispondere alla domanda se l’esperibilità dell’azione nei confronti dei nonni, oltre ad essere subordinata all’inadempimento del padre, richieda anche che la parte adempiente, nel caso in esame la madre, abbia attuato tutti i rimedi necessari per ottenere il contributo del padre. 

La Cassazione risponde sottolineando che è sufficiente che, da un lato, il padre sia stato condannato per inadempimento e che, dall’altro lato, la madre non sia in grado di provvedere al mantenimento della figlia con le proprie sole risorse.

Ricorrendo tali condizioni, è evidente che le esigenze di vita dei figli non possono essere soddisfatte solo dalla madre e che, pertanto, i nonni sono tenuti al loro contributo.

Conclusioni

Tale Sentenza, dunque, da un lato, conferma la natura sussidiaria ed indiretta dell’obbligo dei nonni mantenimento nipoti; dall’altro lato, ammette l’azione diretta nei confronti dei nonni.

Una azione diretta che non è necessariamente subordinata all’esperimento di tutti i rimedi di legge per ottenere il contributo, essendo -al fine di fornire la prova dell’inadempimento- sufficiente la condanna penale per sottrazione agli obblighi di mantenimento. 

condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Potrebbe esserti utile anche

error: Il contenuto è protetto da copyright!!